Pubblicazioni
Nr. 6/2012 - Stranieri extracomunitari residenti e mercato del lavoro
In provincia di Bolzano risiedevano al 31/12/2011 circa 28 mila cittadini extracomunitari. Di questi, il 24% non aveva ancora compiuto 15 anni, il 3% era formalmente già in età lavorativa ma ancora minorenne e il 70% era in età compresa tra i 18 e 64 anni (tra questi circa due terzi erano forze di lavoro). Meno del 3% aveva più di 65 anni.
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Diagrammi 2012
Si tratta dell'opuscolo "Il mercato del lavoro in provincia di Bolzano - Diagrammi 2012", che attraverso una serie di rappresentazioni grafiche permette una semplice ed immediata percezione della situazione occupazionale locale.
- Appendice[550 kB]
- Cittadini stranieri[1 MB]
- Contratti di lavoro[163 kB]
- Disoccupazione[3 MB]
- Occupazione[7 MB]
- Offerte d'impiego & posti statali[71 kB]
- Sicurezza sul lavoro[56 kB]
- Tirocini estivi[40 kB]
- versione_completa.pdf[11 MB]
Nr. 5/2012 - L'invecchiamento nelle professioni: le scuole materne come esempio
Il numero crescente di lavoratori in età piùavanzate che si prospetta per i prossimi annie decenni non è solo il risultato del cambiamentodemografico – che deve ancora manifestarsinella sua completezza – ma anchedelle politiche pensionistiche del passato, attualie, per quanto ancora ignote, anche diquelle future. Inoltre gli effetti dell’invecchiamento dei lavoratorinon sono uguali in tutti gli ambiti,anche per quanto riguarda il ruolo che giocal’età nella capacità di svolgere determinateattività. Considerata la disponibilità dei dati e il tipodi attività svolta, l’analisi del personale didatArbeitnehmeticonelle scuole materne si presta in modoesemplare per descrivere gli effetti nella realtàrecente delle passate politiche pensionistiche– soprattutto dei “babypensionamenti”– e di come questa realtà possa cambiare rapidamentenel giro di pochissimi anni, anchein seguito alle recenti normative.
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Nr. 4/2012 - La scelta professionale degli alunni dei corsi di qualifica professionale
I giovani tra 15 e 18 anni hanno diverse possibilità per assolvere all’obbligo formativo. Oltre alla frequenza di una scuola superiore pubblica o privata, alla formazione professionale in un rapporto di apprendistato o di lavoro con una formazione minima di 240 ore all’anno, i giovani possono anche frequentare un corso di qualifica professionale a tempo pieno.
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RC - Aprile 2012 - CIRCOLARE
Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile
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